13 maggio 2006

Vanna Marchi, la plagiatrice

Vanna Marchi & figlia, la telefattucchiere, sono state condannate a 10 anni di reclusione.

Ma si può considerare truffa la vendita di numeri da giocare, di amuleti e di bustine di sale? la gente non sa quanto vale un amuleto? non sa riconoscere il sale? non sa che il futuro è imprevedibile e se pure qualcuno riuscisse ad indovinarlo non andrebbe a vendere numeri in TV?

I giudici hanno ritenuto che la truffa c'è stata e hanno condannato le due donne anche per associazione a delinquere. Gli artifizi o raggiri richiesti dall'art.640 c.p. sono stati riconosciuti in quelle modalità con cui venivano selezionati e isolati "i polli da spennare" e anche nelle parole con cui le vittime venivano poste in uno stato di suggestione e di soggezione.

La tecnica usata è stata bene evidenziata dal processo. Ma resta un dubbio: è truffa oppure siamo di fronte ad una forma di plagio psicologico?