Filippo Raciti (il poliziotto ucciso a Catania nella guerriglia generata da una partita di calcio), Tamara Monti (l'addestratrice di delfini uccisa a coltellate dal vicino di casa che non sopportava l'abbaiare dei suoi cani), Luigi Sica (il sedicenne pugnalato al cuore in una lite tra ragazzi scoppiata per futili motivi) sono solo gli ultimi nomi che si aggiungono a quelli già tristemente noti dei Castagna massacrati a Erba dai vicini di casa e a quello del piccolo Tommaso Onofri di Casalbaroncolo rapito e ucciso da conoscenti della famiglia.
E negli stessi giorni abbiamo sentito di un anziano a cui sono state spezzate le gambe da un automobilista che non ha accettato i suoi rimbrotti per averlo sfiorato e del giovane ridotto in fin di vita per un torsolo di mela fatto cadere sul tetto dell'auto e del noleggiatore ucciso a pugni da un tassista che non voleva concorrenti e poi le storie dei branchi di minorenni che ricattano e violentano le amichette.
E negli stessi giorni abbiamo sentito di un anziano a cui sono state spezzate le gambe da un automobilista che non ha accettato i suoi rimbrotti per averlo sfiorato e del giovane ridotto in fin di vita per un torsolo di mela fatto cadere sul tetto dell'auto e del noleggiatore ucciso a pugni da un tassista che non voleva concorrenti e poi le storie dei branchi di minorenni che ricattano e violentano le amichette.