L'elezione del senatore Napolitano a Presidente della Repubblica Italiana si è svolta con una violazione delle regole perché i partiti di centro-destra hanno invitato a votare scheda bianca (e questo è lecito) ma hanno agito in modo da rendere riconoscibile dalla velocità di attraversamento della cabina chi obbediva all'ordine. La riconoscibilità di questo comportamento ha reso riconoscibile anche la scelta opposta (quella di chi si fermava a votare) e così, in spregio dell'autonomia dei singoli Parlamentari che l'art.67 Costituzione. vuole eletti a rappresentare la Nazione "senza vincoli di mandato", abbiamo visto gli stessi deputati che avevano rilasciato dichiarazioni di stima per il candidato di maggioranza correre attraverso la cabina per mostrare obbedienza al padrone.
Ecco come un piccolo stratagemma per eludere una piccola regola può ridurre tutto il Parlamento Italiano, organo supremo della nostra democrazia, ad un gregge di pecore guidate dai cani.
Ecco come un piccolo stratagemma per eludere una piccola regola può ridurre tutto il Parlamento Italiano, organo supremo della nostra democrazia, ad un gregge di pecore guidate dai cani.